Deomofobina

Pillole di conoscenza

Principio attivo contro gli stati di disinformazione acuta, i disturbi legati al pregiudizio,
all’omofobia e alle discriminazioni basate sull’identità sessuale.

“Nei secoli passati le discipline psicosociali si interrogavano sulle origini dell’omosessualità, ora si interrogano su cosa origina l’omofobia/omo- transnegatività.”                                                                                              (Graglia, 2012)    

Prima l’American Psychiatric Association (1973) e poi l’Organizzazione Mondiale della Sanità (1990), hanno definito l’orientamento omosessuale una variante naturale dell’affettività umana. Tuttavia permangono, nella popolazione italiana, un accentuato stigma sociale e un radicato atteggiamento omofobico.

Anche noi di GeCO (Genitori E figli Contro l’Omotransfobia) siamo convinti che sia l’omofobia l’aspetto su cui occorra intervenire.
Vogliamo pertanto proporre un’iniziativa divulgativa semplice e immediata, a sua volta inserita in un’attività associativa di maggior respiro,
che faccia leva su informazioni di base per decostruire stereotipi e pregiudizi e contrastare, di conseguenza, discriminazione ed esclusione
sociale delle persone LGBTI.

Per questo abbiamo voluto immaginare un rimedio, un integratore di conoscenze: la Deomofobina, con l’immancabile bugiardino e le
schede informative, in grado di eliminare, come riportano le indicazioni, “gli stati di disinformazione acuta e i disturbi legati al pregiudizio”0

Deomofobina

è un progetto educativo basato sul principio attivo della conoscenza

Abbiamo pensato per la sua diffusione il mondo della scuola per il contrasto al bullismo omotransfobico, i contesti sanitari per diffondere
informazioni accurate attraverso i medici di base e i farmacisti a contatto quotidiano con un pubblico di ogni età ed estrazione sociale e
via via tutti gli altri contesti in cui possa  risultare efficace un’azione divulgativa in grado di stimolare curiosità e riflessione su queste 
tematiche.

L’iniziativa mira a sollecitare una riflessione sui pregiudizi ed in generale sui condizionamenti sociali e culturali che ne impediscono il superamento, tutto in chiave divulgativa, con un linguaggio di uso comune, accessibile ai “non addetti ai lavori”, diretto dunque a un pubblico
eterogeneo:  genitori con figli adolescenti, insegnanti, educatori, formatori, medici, psicologi e al mondo del lavoro dove gli atteggiamenti
discriminatori risultano ancora oggi molto marcati e fonte di sofferenza.

L’OMOTRANSFOBIA È IL PROBLEMA.
VUOI FAR PARTE DEL RIMEDIO? CONTATTACI!

Problemi con il modulo di contatto? visita il nostro sito o scrivici a gecoonlus@gmail.com se riscontri problemi tecnici

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